Perché l’infedeltà oggi è così diffusa?

Nessun rapporto di coppia è immune dall’infedeltà. E il tradimento scatena sempre una reazione emotiva profonda; chi lo subisce difficilmente mantiene il controllo, ed è travolto non solo dal dolore ma spesso anche dalla spinta a vendicarsi e a colpevolizzare se stesso/a, ma soprattutto il traditore e, spesso, anche l’amante.

A stare alle percentuali di separazioni e divorzi dovuti all’infedeltà, il fenomeno è in continua crescita e l’impennata si deve soprattutto alle trasgressioni nell’era del web sex, del cyber sex e delle dipendenza virtuale. Non che il classico tradimento sia in crisi. Anzi. I triangoli relazionali vanno ancor alla grande anche se, oggi come ieri, sono meno del 10% le persone sposate o conviventi che abbandonano il/la partner a favore dell’amante.

Negli ultimi vent’anni i rapporti interpersonali sono radicalmente cambiati e se fino a qualche tempo fa il matrimonio poteva durare nel tempo nonostante le immancabili infedeltà, oggi spesso alle prime avvisaglie di un matrimonio insoddisfacente si sceglie la separazione e infine il divorzio. Spesso alla base della decisione c’è proprio l’infedeltà. Così come è mutato il copione del tradimento. Da quello dell’adulterio tradizionale: un uomo sposato, una moglie tradita e un’amante single, si è passati a partner ambedue impegnati, che tradiscono con amanti spesso anch’essi sposati o conviventi. Una folla di persone coinvolte, altro che triangolo!

E se un tempo si tradiva fisicamente con relazioni più o meno durature, magari coltivate nello stesso posto di lavoro, oggi in tempo di mobilità le occasioni sono moltiplicate e il mordi e fuggi è più a portata di mano. E non solo: è il web l’alcova delle trasgressioni ai tempi nostri e amoreggiare on line, anche in versione hard, è una pratica sempre più diffusa.

Il significato dell’infedeltà è mutato: sono cambiate le relazioni sentimentali e i social media hanno assunto un ruolo centrale. Negli anni ’50 e ’60 si era infedeli quando una persona era stata effettivamente a letto con un’ altra, al di fuori della relazione coniugale. Oggi l’infedeltà implica: la masturbazione in presenza di un altro, i giochi sessuali, flirtare, visitare strip club, l’uso della pornografia e anche fare fantasie sessuali con una persona diversa dal partner. Senza dimenticare il cybersex, cioé lo scambio di proprie immagini sessuali, incontrarsi online con qualcuno verso cui si ha un interesse sessuale, amoreggiare on-line e la pornografia on-line. Un rapporto molto stretto di amicizia, il tempo trascorso su un sito web, e/o davanti a un computer, scambi di messaggi, tutto ciò che toglie importanza al rapporto di coppia e che lo esclude. Ecco perché viene considerato tradimento anche una relazione che è solo virtuale o fantasticata. Questo cambiamento ovviamente influenza anche la percentuale dei tradimenti.

Il tradimento non ha per tutti una connotazione negativa come in passato. Non implica più la violazione di norme o dell’impegno alla fedeltà, ma semmai per alcuni è l’occasione per capire che non si è più innamorati del partner. Si tende a confessare meno le scappatelle o anche le relazioni parallele, perché ci si sente meno in colpa. In più, vivere nella sicurezza del rapporto di coppia e prendere ogni tanto delle libertà è più accettabile di vent’anni fa perché oggi più di ieri ci si sente in diritto di farlo.

Il tradimento contiene un’asimmetria di fondo: al piacere di chi tradisce corrisponde la sofferenza di chi è tradito, ma si tende a negare l’esistenza di quest’asimmetria. La soddisfazione sessuale è ormai una componente dell’auto-realizzazione e se il partner non ci offre questa possibilità perché non cogliere le opportunità offerte al di fuori della relazione? Pensiamo molto meno alle conseguenze che il nostro comportamento può avere sul partner e sulla relazione. I social media ci hanno offerto l’opportunità di accrescere i nostri incontri al di fuori della coppia rimanendo a casa e senza destare i sospetti del partner. O perlomeno questa è la nostra convinzione, perché i social media hanno accresciuto anche il rischio di essere scoperti.

Differenze tra uomini e donne
Le differenze sono diminuite, ma restano comunque statisticamente significative e gli uomini sono sempre più numerosi delle donne sia nel ruolo dell’infedele sia in quello dell’amante. Forse per questo ritengono più accettabile che la partner sia “rubata” da qualcun altro, mentre le donne sono particolarmente spietate verso le altre donne.

A proposito dell’aumento delle infedeltà femminili più diffuse, una delle spiegazioni vede all’origine la liberazione sessuale, che sempre più coincide con il sesso in libertà. Non dimentichiamo però che, nella liberazione sessuale femminile, c’era molto di più. Le donne, ad esempio, cercavano di diventare capaci di vivere la propria vita in autonomia, senza sentirsi la metà di una coppia e, soprattutto, di non essere considerate delle infelici se decidevano di non sposarsi, oppure delle donne “facili” se avevano rapporti occasionali con qualcuno. O delle “sciupa famiglie” se stavano con un uomo sposato, o delle “poco di buono” se erano infedeli. In definitiva, le donne volevano decidere in libertà cosa fare della propria vita, senza sottostare a quelli che, all’epoca, erano definiti “condizionamenti sociali”.

Se pensi che il tuo partner ti stia tradendo, contattaci. Siamo al tuo fianco nella ricerca della verità.

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