Investire nell’investigatore privato: i dubbi delle aziende

Assenteismo e verifica uso scorretto permessi ex legge 104, Infedeltà dei dipendenti e collaboratori, Antisabotaggio, Tutela della Proprietà Intellettuale, Controspionaggio industriale, Investigazioni pre-assunzione, sono solo alcune delle circostanze in cui un imprenditore o un manager possono incappare. Come gestire queste situazioni così complesse? Intanto bisogna essere consapevoli del fatto che ognuno di questi comportamenti genera un danno economico e d’immagine,in molti casi stimabile con precisione. L’azienda può, di contro, tutelarsi investendo in professionalità, con un ritorno – inestimabile in questo caso – in termini di sicurezza e produttività. In che modo? Rivolgendosi ad un team multidisciplinare di esperti, capaci di gestire, affrontare e dare risposte, come la Aldo Tarricone Investigazioni e la 01Protection.

Ma quali sono i dubbi più frequenti che imprenditori e manager hanno, nel chiedere aiuto ad una agenzia investigativa?

Perché far seguire un dipendente o un socio?

Le ragioni possono essere diverse. Nel caso del dipendente, perché, ad esempio, il datore di lavoro ha il grave sospetto che si assenti simulando la malattia, oppure abusando delle ore o dei giorni di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali, anziché utilizzarle per prestare assistenza al familiare invalido. In sostanza, perché ha il dubbio che il dipendente stia venendo meno al rapporto fiduciario che è alla base del rapporto lavorativo. Nel caso del socio, per verificare la lealtà e l’affidabilità delle persone con le quali si è avviata un’attività imprenditoriale.

È legale far seguire un dipendente o un socio?

Sì, purché l’azienda incarichi un investigatore privato titolare di licenza regolarmente rilasciata dalla Prefettura. L’investigatore privato può, infatti, effettuare pedinamenti, anche a mezzo di rilevazioni elettroniche con apparecchiature GPS (secondo quanto previsto dalla recente giurisprudenza).

Ad un’azienda conviene investire in un’indagine investigativa?

Sì, perché il costo dell’indagine è solo una percentuale minima rispetto alle perdite generate dal problema. Facciamo un esempio: l’impatto economico delle assenze dei dipendenti è notevole: un punto percentuale del tasso di assenteismo, dicono le stime, genera un costo che varia dallo 0,3% all’1,87% del totale della retribuzione dei collaboratori. Ma l’assenteismo ha anche dei costi indiretti che riguardano un peggioramento nella qualità del lavoro (che, ove possibile, deve essere svolto da un sostituto), l’interruzione della routine (specie in caso di interdipendenza dei compiti) e l’insoddisfazione da parte di chi deve sostituire un collega assente.

Che prove servono e come è possibile utilizzarle?

A conclusione del lavoro viene redatto un report dettagliato dell’indagine svolta composto dal materiale video/fotografico/audio, dalle prove informatiche, documentali, visure, ecc.. ; tutto il materiale raccolto va a formare il dossier investigativo. Questo ha valore probatorio ed è, quindi, utilizzabile in sede giudiziaria; può, inoltre, essere accompagnato da testimonianze da parte degli stessi investigatori in fase processuale.

Cosa succede quando ho le prove?

  • Se, ad esempio, un dipendente si assenta dal lavoro ingiustificatamente o se abusa dei giorni e/o delle ore di permesso previsti dalla legge 104/1992 per scopi personali (anziché utilizzarli interamente per prestare assistenza al familiare invalido), può esser licenziato per giusta causa, senza quindi obbligo da parte del datore di dare congruo preavviso. Infatti, secondo l’art. 2119 del Codice Civile, le parti possano recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessità di preavviso qualora si verifichi, appunto, una causa così grave da non consentire la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto medesimo.
  • In caso di licenziamento per giusta causa, l’azienda rientra del danno economico provocato dal dipendente assenteista o che ha abusato della legge 104. Infine, l’azione portata avanti nei confronti del dipendente/socio infedele rappresenta un deterrente per gli altri dipendenti/soci, potenzialmente coinvolti nelle stesse problematiche.

Rivolgiti a noi per ogni tipo di attività investigativa aziendale.

Siamo al tuo fianco nella ricerca della verità.

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