Change privacy settings

Indagine patrimoniale per determinazione/rideterminazione assegno di mantenimento o divorzile

Per effettuare questo tipo di attività, gli investigatori privati intervengono con delle indagini patrimoniali e con delle indagini sul reale tenore di vita e attuale situazione sentimentale dell’ex coniuge.

La ricerca degli elementi di prova avviene sia grazie a delle attività di monitoraggio e di pedinamento, producendo foto e video relativi alla condotta dell’ex coniuge, sia tramite la consultazione di database su fonti aperte e chiuse ed attività di OSINT e SOCMINT.

Le ipotesi che possono portare alla rideterminazione dell’assegno di mantenimento o divorzile e che possono essere dimostrate grazie all’intervento di una agenzia investigativa autorizzata sono:

  • L’ex coniuge percepisce un reddito non dichiarato, come nei casi di chi presta lavoro in nero;
  • L’ex coniuge ha intrapreso una nuova relazione more uxorio;
  • L’ex coniuge ha dichiarato, in fase di divorzio, un reddito diverso da quello effettivo.

Una volta raccolti gli elementi utili all’indagine, gli investigatori redigono un dossier dettagliato che l’ex coniuge può produrre in giudizio per chiedere la rideterminazione dell’assegno di mantenimento o divorzile. Con l’aumento delle separazioni e dei divorzi, queste indagini sono, ad oggi, tra le più richieste, e nella maggior parte dei casi portano ad una revisione dell’assegno a favore dell’uno o dell’altro coniuge, perché è molto frequente la tendenza a nascondere nuove convivenze e nuove entrate economiche.



   

I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori

Il tuo nome*

La tua email*

Oggetto

Il tuo messaggio

Inviando il modulo, si dichiara di accettare le condizioni sul trattamento dei dati personali.