Affidamento dei figli: restano alla madre anche se li condiziona?

Con la recente ordinanza n. 25653/2020 la Cassazione respinge la richiesta di un padre di mutare le condizioni di affidamento dei figli, poiché condizionati dalla madre con la quale vivono.

Sulla decisione del giudice è stata rilevante la deposizione della figlia infra-dodicenne della coppia, che essendo capace di discernimento ha partecipato in maniera attiva al processo.

La coppia già da anni si scontra in Tribunale per la variazione delle condizioni di separazione, in merito all’affidamento dei figli e alle reciproche situazioni economiche.
I Servizi Sociali si sono occupati dell’affidamento della figlia minore, e del diritto di visita del padre, così come dell’assegno di mantenimento calcolato in base alla situazione economica dei coniugi. Ma il padre si è rivolto alla Cassazione lamentando la modalità con la quale era avvenuta l’audizione della figlia minore in Tribunale, ossia senza l’ausilio di un soggetto specializzato, inficiando la genuinità della deposizione, sebbene fosse stato già appurato, in fase di separazione, che la madre avesse condizionato la figlia.
L’uomo contesta anche le decisioni in merito alle attribuzioni economiche, che a suo dire non terrebbero conto dell’aggravarsi della sua situazione economica, dovendo occuparsi delle spese della moglie, ben superiori rispetto alle sue possibilità, considerando che la moglie non ha mai dichiarato reddito.

La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta dell’uomo, poiché l’audizione della figlia era assolutamente in linea con le leggi in materia ed era stata anche richiesta una consulenza tecnica per la sua deposizione, e per quanto riguarda invece le condizioni economiche, il giudice ritiene inammissibile il ricorso perché le condizioni erano già state esaminate nel merito dalla Corte d’Appello.

In questo caso sarebbe stato sicuramente utile rivolgersi ad una agenzia investigativa per determinare, con le dovute indagini, la situazione patrimoniale dell’ex coniuge, per chiedere una revisione dell’assegno con prove concrete e valide. Così come è utile procedere con delle indagini che possano testimoniare le abitudini ed i comportamenti dell’ex coniuge fuori dalle mura domestiche, per valutarne l’affidabilità e l’integrità.

Se ti trovi in una situazione di questo tipo, contattaci.
Siamo al tuo fianco nella ricerca della verità.
Tel. 0805020101
Numero verde: 800689849

Oppure chiedi una consulenza cliccando qui.

Fonte: studiocataldi.it

 

Condividi

Dì la tua

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi